In Europa, il 42% degli intervistati riferisce di avere una percezione peggiore o leggermente peggiore dei marchi americani nel maggio 2025 rispetto all’inizio dell’anno. “Il momento del pagamento non è più una fase finale e separata dall’esperienza d’acquisto, è parte integrante della decisione”, commenta Simone Mancini, ceo di Scalapay. “Oggi i consumatori cercano strumenti che consentano maggior controllo, trasparenza e serenità nella gestione delle spese.
Livello sempre 1° con 50 recensioni di nuovi prodotti
Lo studio completo di Capterra Italia sull’importanza delle recensioni online è disponibile qui. Anche tra i consumatori che dichiarano di essere preoccupati per l’aumento dei prezzi, oltre un terzo ha ancora intenzione di spendere. Questo fenomeno è riscontrabile in tutte le regioni, in particolare in Brasile, Cina ed Emirati Arabi Uniti. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno deitrenta siti più visitati d’Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Per aiutarti a scegliere bene, ho pensato di segnalarti alcuni siti che possono fare al caso tuo.
La media europea è del 52%;• Hotel, viaggi, elettronica e software sono i prodotti che subiscono maggiormente l’influenza delle recensioni online nel processo d’acquisto. Il 28% degli utenti internet in Italia, 13 milioni di italiani, ha utilizzato almeno un’applicazione di intelligenza artificiale generativa ad aprile. Lo rivelano i dati di aprile 2025 della piattaforma di Digital Analytics MyMetrix di Comscore.Il tool principale è ChatGpt, adoperato da 11 milioni di italiani, la maggior parte nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni (44,5%) e di sesso femminile (51,9% del totale). I trade-down tra categorie, ovvero l’acquisto di prodotti di categoria inferiore per potersi permettere qualcosa in un’altra categoria, stanno diventando sempre più diffusi.
Siti per recensioni prodotti
- Il 90% dei consumatori italiani dichiara di leggere recensioni online prima di comprare un bene o un servizio, un dato molto al di sopra della media europea, che si è assestata intorno al 62%.
- In Italia, negli ultimi quattro mesi, le applicazioni di intelligenza artificiale generativa hanno raggiunto il 31% di utenti in più e incrementato del 51% il tempo speso sui relativi software.
- Nonostante i consumatori dichiarino che i social media sono la fonte meno affidabile quando si tratta di prendere decisioni di acquisto, i canali social e digitali influenzano le decisioni di acquisto dei consumatori e la percezione dei marchi, anche se in maniera lieve.
- Il sesto social più usato ha una potenziale ads reach di 20,92 milioni di account, con un aumento del 22% rispetto l’anno precedente.
- La mancanza di risposta da parte delle aziende può sfociare in problemi reputazionali per le stesse, in quanto questa assenza di feedback viene percepita dagli utenti come una mancanza d’interesse verso le esigenze e gli interessi dei clienti.
- La questione supera di gran lunga le altre principali cause di preoccupazione, tra cui il cambiamento climatico, i conflitti internazionali e la disoccupazione o la sicurezza del posto di lavoro.
I consumatori in Europa e negli Stati Uniti riferiscono che i social media sono la fonte che meno li influenza quando si tratta di consigli su marchi e prodotti, mentre la famiglia e gli amici sono quelli che li influenzano di più. Anche in Cina i consumatori affermano che la famiglia e gli amici sono la loro maggiore fonte di influenza, sebbene citino anche diverse altre fonti (come i social media e le recensioni online) come influenti. Nella categoria dei viaggi, ad esempio, il 38% degli intervistati statunitensi classifica gli influencer tra le loro tre fonti più affidabili – una percentuale che scende al 13% quando si tratta di acquisto di snack. A livello globale, il 79% dei consumatori intervistati sta riducendo le spese, ma non necessariamente acquistando meno articoli o cercando sconti presso rivenditori a prezzi più bassi (anche se queste azioni sono ancora comuni).
Servizi
Gli italiani, in questo, si posizionavano al di sopra della media europea con un 61%. A livello globale, il 47% dei consumatori identifica le aziende locali come importanti per le proprie decisioni di acquisto. In Canada e negli Stati Uniti, in particolare, la preferenza per i marchi locali è aumentata in modo significativo rispetto al primo trimestre del 2025 (recentemente +4 e + 8 punti percentuali). A livello globale, i consumatori della Generazione Z sono più ottimisti rispetto alle altre generazioni sulle questioni sociali, ma meno ottimisti sulla stabilizzazione dell’inflazione e sulla diminuzione dei prezzi.
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- La reach è diminuita molto quarter-on-quarter (-19,7%, cioè -1,6 milioni), ma è cresciuta del 19,3% (+1,1 milioni) rispetto l’anno precedente.
- “Oggi i consumatori cercano strumenti che consentano maggior controllo, trasparenza e serenità nella gestione delle spese.
- In alcuni paesi europei la percentuale di crescita legata allo shopping online era risultata maggiore rispetto ad altri.
- La maggior parte degli utenti sono donne (52,9%), mentre gli uomini rappresentano il 47,1% della user base.
- L’adozione massiva di strumenti digitali avanzati, in particolare di piattaforme di IA conversazionale e social media, solleva nuovi interrogativi e sfide in relazione a privacy, sicurezza dei dati, neutralità della rete e governance informativa.
- Ma ha anche implicazioni sulla privacy delle persone che navigano su quei siti per leggere le notizie e sul loro eventuale diritto a farlo senza cedere dati personali che saranno usati per inviare loro pubblicità personalizzata.
La stragrande maggioranza degli utenti è donna (70,6%), mentre solo il 23,7% degli utenti è uomo. Il sesto social più usato ha una potenziale ads reach di 20,92 milioni di account, con un aumento del 22% rispetto l’anno precedente. Instagram è il terzo social più usato in Italia, basandosi sulla potenziale adv audience conta 27 milioni di utenti. La maggior parte degli utenti sono donne (52,9%), mentre gli uomini rappresentano il 47,1% della user base. Secondo Meta, su Instagram la ads reach è cresciuta del 3,1% (+800mila rispetto all’anno precedente). Tuttavia, il 51% degli italiani dubita della credibilità delle recensioni che trova online, ritenendo che il 50% o più delle stesse sia fasullo.
La questione supera di gran lunga le altre principali cause di preoccupazione, tra cui il cambiamento climatico, i conflitti internazionali e la disoccupazione o la sicurezza del posto di lavoro. In tutti i mercati, i membri della Generazione Z sono meno propensi rispetto alle generazioni precedenti a definirsi in base alle tappe fondamentali della vita, come il matrimonio e la nascita dei figli. Sono invece molto più propensi a definirsi in base ai risultati raggiunti in termini di sicurezza finanziaria, come il successo professionale e la creazione di ricchezza (rispettivamente il 73% e il 36% in più rispetto ai membri delle generazioni precedenti). Secondo McKinsey, la tolleranza dei consumatori nei confronti degli inconvenienti continuerà a diminuire, mentre aumenteranno le aspettative nei confronti della qualità del servizio e della velocità.
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Nonostante questa constatazione, che è trasversale per tutti i paesi in analisi, gli analisti di Capterra Italia hanno registrato differenze nell’impatto avuto dalle recensioni sui clienti dei diversi paesi nelle diverse categorie merceologiche. Dopo anni in cui i giornali hanno criticato – in alcuni casi anche con ottime ragioni – l’utilizzo dei dati degli utenti da parte dei social network, oggi sembra che stiano cercando invece di imitarli, sfruttando quegli stessi dati anche a proprio vantaggio. Insomma, bisogna stabilire se offrire la possibilità di abbonarsi sia un’alternativa “equivalente” ai cookie, cioè a leggere un articolo gratis ma offrendo i propri dati.
opinioni serie e attendibili
I canali di vendita all’ingrosso e con sconti continuano ad attrarre consumatori di tutte le fasce d’età e livelli di reddito (ad esempio, l’80% dei membri della Generazione Z statunitensi intervistati dichiara di aver fatto acquisti presso un grossista nel mese precedente). I consumatori utilizzano anche in misura elevata i servizi di e-commerce e di consegna di generi alimentari. La crescente domanda di convenienza ha consolidato una mentalità orientata alla consegna a domicilio che non solo sta ridefinendo il settore della vendita al dettaglio, ma sta anche stimolando la ristorazione e la consegna di generi alimentari. La quota della consegna di generi alimentari sulla spesa globale per i servizi di ristorazione è aumentata dal 9% nel 2019 al 21% nel 2024.
In Italia l’interpretazione prevalente è che questo tipo di scelta non garantisca sufficiente libertà all’utente. L’adozione massiva di strumenti digitali avanzati, in particolare di piattaforme di IA conversazionale e social media, solleva nuovi interrogativi e sfide in relazione a privacy, sicurezza dei dati, neutralità della rete e governance informativa. La crescente concentrazione delle attività digitali su pochi attori privati, prevalentemente stranieri, interroga regolatori e cittadini sulla tutela del pluralismo, della sovranità digitale e della trasparenza algoritmica. La metà dei consumatori della Generazione Z intervistati negli Stati Uniti (il 35% in Germania e nel Regno Unito, ma solo l’8% in Cina) dichiara di non avere abbastanza risparmi per sostenere il proprio stile di vita per più di un mese, ma continua comunque a dare priorità alla spesa. La flessibilità di pagamento è diventata uno dei principali fattori che orientano le decisioni d’acquisto online degli italiani. Per oltre il 65% dei consumatori, la possibilità di pagare a rate rappresenta oggi il primo criterio nella scelta di acquisto, davanti a prezzo, promozioni e fedeltà al brand.
Circa il 40% degli intervistati della Generazione Z in Germania, Regno Unito e Stati Uniti dichiara di ybets recensioni essere preoccupato per il proprio futuro finanziario (rispetto al 31% dei membri delle generazioni più anziane). In Cina, solo l’11% degli intervistati della Generazione Z dichiara di essere preoccupato per il proprio futuro finanziario (ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il risparmio è un’abitudine più diffusa in Cina che in altri paesi). La trasformazione delle abitudini d’acquisto si inserisce in un mercato dei pagamenti digitali in forte evoluzione. In Italia il valore del Buy Now Pay Later ha raggiunto i 9,9 miliardi di euro nel 2025, in crescita del +45% anno su anno, con un’accelerazione ancora più marcata nell’online, pari al +50%.
Per saperne di più e in modo approfondito sui siti per recensioni ristoranti, leggi il mio articolo in merito. I dati conferiti per postare un commento sono limitati al nome e all’indirizzo e-mail. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell’utente. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista.
Il 90% dei consumatori italiani dichiara di leggere recensioni online prima di comprare un bene o un servizio, un dato molto al di sopra della media europea, che si è assestata intorno al 62%. Nonostante ciò, sembra che la pandemia non abbia cambiato radicalmente questo tipo di comportamento, infatti il 69% degli intervistati italiani ha dichiarato che continua a leggere le recensioni online con la stessa assiduità di prima. La Spagna è stato il paese dove si è registrato l’aumento maggiore nella lettura delle recensioni online a causa dell’emergenza Covid (31%).
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